Terzo classificato “la prevenzione sCORRE” Ed. 2017

Il progetto terzo classificato dell'edizione 2017 è "Infarto miocardico e morte improvvisa" dell'Ospedale di Savigliano. Una passione a “due ruote” per raggiungere il podio. Una manifestazione cicloturistica come mezzo di diffusione delle regole di prevenzione cardiovascolare. Questa è stata l’idea dell’equipe del dottor Doronzo, e c’è una ragione:  nella “provincia granda”, così viene chiamato il cuneese, la bicicletta è la passione che unisce!

L’iniziativa sCORRE ha promosso in tutta Italia la cultura del benessere cardiovascolare comunicando i benefici dell’attività fisica (corsa, camminata, pedalata) attraverso una campagna informativa di awareness, ma soprattutto supportando la realizzazione di progetti di prevenzione cardiovascolare a favore della popolazione. Tra questi, il progetto “Infarto Miocardico e morte improvvisa” dell’Ospedale di Savigliano, salito sul podio al terzo posto, si è aggiudicato uno dei contributi da 10 mila euro messo a disposizione da Boehringer Ingelheim.  
Un terzo posto meritato, Il progetto cuneese ha portato a termine tante attività coinvolgendo un’ampia porzione di popolazione. “I giornali locali ci hanno supportato nella diffusione del  nostro progetto e di conseguenza nell’attivazione di un tam-tam capillare nella provinia cuneese – sottolinea il dottor Baldassarre Doronzo, primario della Divisione di cardiologia – Questo aspetto si è potenziato quando abbiamo costituito Cuore In Mente APS, Associazione Promozione Sociale. I soci sono medici, infermieri, pazienti e abitanti della zona che per ogni evento si sono mobilitati, sia con post sulla pagina facebook dell’Associazione, sia promuovendone la comunicazione tramite la stampa locale”.

Gli eventi sono stati molti: l’attivazione di una rete regionale per la cura dell’infarto miocardico, attività informative dedicate alla prevenzione cardiovascolare, giornate di formazione BLS-D esecutor per gli studenti delle scuole medie superiori. L’ultima in ordine temporale, una pedalata di 80 km tra i territori della provincia cuneese. Nei paesi toccati dalla manifestazione cicloturistica sono stati organizzati incontri con la popolazione per migliorare le conoscenze di morte improvvisa, infarto miocardico, ictus. “Abbiamo incontrato circa 300 persone – sottolinea il dottor  Baldassarre Doronzo – Tutte sono state sottoposte all’analisi dei livelli di glicemia e di colesterolo e dei fattori di rischio e una parte di queste sono state successivamente indirizzate a un colloquio medico per impostare una terapia”.

Chi sui social ha votato con la propria attività fisica per sostenere il progetto dell’ospedale di Savigliano, ha contribuito alla formazione di 1500 studenti delle scuole superiori provinciali (Cuneo) circa il corretto utilizzo del defibrillatore e le manovre corrette da applicare in primo soccorso in caso di infarto. 
Il coinvolgimento da parte dei ragazzi è stato corale e caratterizzato da un grande entuasiamo. “Studenti e insegnanti seguono il corso con tanto di esame finale e ricevono un diploma di abilitazione – continua il dottor Doronzo – Inoltre, effettuiamo degli eventi per spiegare ai giovani l’importanza della  tempestiva attivazione dei soccorsi, la tipologia di sintomi che possono preallertare un problema cardiaco e l’importanza di uno stile di vita sano”.

Anche quest’anno fino al 18 agosto sarà possibile inviare un progetto per partecipare a sCORRE, con l’obiettivo di ottenere uno dei contributi economici, per un totale di 65 mila euro, messi a disposizione dall’azienda Boehringer Ingelheim, ideatore e promotore del Progetto. Un consiglio per i colleghi che stanno pensando di candidarsi? “Semplice ma non scontato – risponde dottor Doronzo – Bisogna mettersi in gioco. Questo significa, credere nel proprio Progetto e promuovere in prima persona le azioni che porteranno a far conoscere il Progetto stesso sul territorio. Solo così si può trasmettere quell’energia necessaria a raccogliere consensi e un ampio numero di voti”.

Cinzia Testa
Giornalista freelance nel settore salute, collaboratrice di Donna Moderna-Starbene