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#scorre01 - Relazione tra attività fisica e rischio di sarcopenia in pazienti affetti da fibrillazione atriale

  • I Clinica Medica - Centro di Aterotrombosi
  • Policlinico Umberto I - Sapienza Università di Roma
  • Roma
  • Roma

La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia più frequente nella popolazione generale, e colpisce soprattutto pazienti anziani. In questi pazienti, un basso livello di attività fisica si associa ad un aumento del rischio di sarcopenia e cadute e ad un maggior carico di sintomi legati all’aritmia stessa, con possibile deterioramento della qualità della vita ed aumento del rischio di mortalità. Il progetto avrà una durata di 18 mesi e prevede di fornire un counselling dedicato a 1,000 pazienti con FA sui rischi legati all’inattività fisica. Il counselling sarà strutturato in 3 fasi: somministrazione dei questionari sull’attività fisica, sul rischio di sarcopenia e sulla sintomatologia correlata alla FA per inquadrare lo status del paziente; colloquio e consegna del materiale informativo sui benefici dell’attività fisica in pazienti cardiopatici; illustrazione di alcuni semplici esercizi che il paziente può eseguire a domicilio con consegna di piccoli accessori.

217 voti / ad oggi

4° classificato - #scorre02 - Not just walking!

  • U. O. C. Territoriale di Endocrinologia e Metabolismo
  • AUSL Pescara
  • Pescara
  • Pescara

Camminata nordica e calcio camminato per la prevenzione del rischio cardiometabolico. Scopo del progetto è informare e fornire molteplici opportunità di movimento attraverso azioni atte a favorire la diffusione di informazioni circa: le relazioni tra stile di vita sano e salute e la pratica motoria spontanea ed organizzata. Il progetto si articola su 2 livelli di intervento: individuare, caratterizzare e mappare i percorsi vita vicini ai centri di diabetologia abruzzesi ed attivare una campagna informativa, sul web e nei centri stessi a riguardo e formare personale laureato S.T.A.M.P.A. ed avviare gruppi supervisionati di allenamento per Camminata Nordica e Calcio Camminato, della durata di 5 mesi consecutivi. L’informazione e la diversificazione della proposta motoria rappresentano un momento di prevenzione molto importante poiché consentono di avvicinarsi alle inclinazioni di ognuno permettendo così di ottenere maggiore aderenza al programma sviluppato, e quindi risultati migliori.

303 voti / ad oggi

#scorre03 - La Prevenzione Invisibile

  • UOC Cardiologia
  • Azienda ospedaliera dei Colli
  • Napoli
  • Napoli

Campagna di prevenzione cardiovascolare rivolta a persone senza fissa dimora attraverso screening gratuiti offerti da medici cardiologi volontari del cto di Napoli. Monitoraggio dei senza fissa dimora presso l’associazione dei padri rogazionisti di Napoli con visita cardiologica ecg, ecocardiogramma, holter delle 24h. Successivo ed eventuale percorso curativo di eventuali patologie presso un percorso ospedaliero pubblico. Divulgazione attraverso mezzi social dell’iniziativa ad altre associazioni pastorali di accoglienza dei senza fissa dimora grazie all’azione di Influencer.

224 voti / ad oggi

#scorre04 - Muoversi è un piacere, “Datti Una Mossa!”

  • Dipartimento di Sanità Pubblica
  • Azienda USL di Bologna
  • San Lazzaro di Savena
  • Bologna

Il progetto vuole scuotere e svegliare per chiamare all'azione tutti i cittadini così come recita la Carta di Toronto per l'attività fisica: una chiamata globale all'azione "volgiamo che diventi insopportabile". In maniera tale che vorremmo far si che un domani chi cammina/si muove possa dire a chi è seduto "guarda sta seduto è proprio un fessacchiotto". Si intendono sviluppare azioni efficaci per prevenire la sedentarietà e tutte le situazioni che possono contribuire a favorirla: stili di vita frenetici, la mancanza di interazione sociale, la crescente urbanizzazione.

293 voti / ad oggi

#scorre05 - Healing Gardens – percorso riabilitativo outdoor

  • SC Cardiovascolare – Medicina dello sport – riabilitazione del cardiopatico
  • Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste
  • Trieste
  • Trieste

Il movimento fa bene, ri-abilita tutto il nostro corpo. Il progetto prevede di mettere a disposizione dalla popolazione triestina e dei visitatori percorsi ginnici segnati e sicuri, con diverse difficoltà tecniche, fruibili nella parte di centro città da chiunque, incluso diversamente abili e sedentari. Un nuovo sistema del verde dovrebbe trasformare il comprensorio di un nuovo parco aperto, percorribile da chiunque negli orari diurni, che assume significato terapeutico nelle aree di pertinenza agli edifici ospedalieri e che, attraverso il disegno dei percorsi tra i padiglioni e gli spazi urbani, è in grado di ricreare una sorta di atmosfera che accoglie positivamente il visitatore e lo accompagna alla scoperta graduale del sistema ospedaliero. Il parco diviene uno spazio alternativo alla cura, ma per questo non meno importante ai fini dei processi di guarigione dei pazienti: l’interazione tra uomo e ambiente naturale riesce a generare notevoli benefici a livello psico-fisico.

225 voti / ad oggi

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