L’attività fisica e il suo ruolo in un contesto di prevenzione primaria

Attività fisica nella prevenzione primaria

Nel passato la considerazione per l’attività fisica e il suo ruolo in un contesto di prevenzione primaria, era tale che addirittura non venivano neppure allocate risorse economiche in questo senso, nell’ambito delle iniziative annuali programmate a livello regionale.

Ovviamente questo non valeva per tutte le Regioni, ma dà un’idea della mentalità in generale. Oggi per fortuna molte cose stanno cambiando e l’attività fisica sta assumendo un ruolo sempre più importante, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione delle malattie cardiovascolari e del diabete.

Sono ben noti i dati relativi all’impatto che hanno attualmente queste due patologie e che avranno negli anni a venire se non si corre ai ripari con programmi focalizzati sulla prevenzione e in particolare sui benefici che si ottengono muovendosi di più. Questo, senza pretendere di trasformare in olimpionica una popolazione sedentaria, e in particolare quella italiana che non eccelle in quanto ad attività sportiva. Lo scopo è quello di far sì che usare le scale anziché prendere l’ascensore, fare quattro passi in pausa pranzo, dedicare tutti i giorni dieci minuti di attività fisica tra le quattro mura di casa, diventino un’abitudine e, magari, il primo elemento di un progetto costruttivo di cambiamento di stile di vita. Va detto poi che da qualche anno a questa parte si stanno sempre più diffondendo le iniziative su fasce di età ben precise, con tutti i vantaggi che porta con sé una comunicazione mirata. Vale anche e soprattutto per giovani e bambini.

A tal proposito, il CONI e il MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, hanno sottoscritto un Progetto rivolto nello specifico alla scuola primaria, al fine di garantire la massima diffusione delle pratiche sportive e almeno due o tre ore a settimana dedicate allo sport quale materia integrata nel programma scolastico. L’obiettivo è anche di educare i bambini affinché crescano con una concezione diversa dell’esercizio fisico quale parte integrante delle attività svolte quotidianamente.

Antonio Gaudioso
Segretario Generale Cittadinanzattiva